Il video ufficiale di Lucyd in anteprima su Rockit

Leggi l’articolo e gli interventi di Fabio Capalbo, Stefano Edda Rampoldi e Gionata Mirai

ILVOCIFERO E’ UN PROGETTO DI:

Walter Somá + Aldo Romano + Fabio Capalbo

Primo singolo estratto: Lucyd – IlVocifero feat. Doryland

» Leggi il testo di Lucyd

Lucyd

(Dorina Leka – Walter Somà – Aldo Romano)

andare verso la catastrofe per forzar la mano all’avvenire

nei movimenti che fai

l’amore ha uno strano sapore di morte

e ti vedo senz’anima –tu dove sei ?-

ti voglio vivo

senza libertà

l’amore è una malattia

ah perché l’amore così con te si può

solo Distruggere

e fare quel che è più possibile

per dirti

che con me ce ne possiamo andare

sai

ormai

che tu puoi ancora dirmi che

“se mi ami non hai più speranza di seguire l’occhio che è in te”  LAHI

senza libero movimento

mi uccide in cuore

che per te vorrei di pietra filosofale

si la morte

l’amor te

dell’abitudinario siam proprietà privata

te vorrei solo te –e allora vivimi libero il dover fuggir da te-

e la vita che ci costringe insieme

senza libero movimento mi uccide in cuor

che per te vorrei

di niente -il tuo niente-

amami liberati di me

amami ahohahah

o bene come ci siam potuti incontrare –so con chiarezza il tuo tramontar limpido-

sai il tuo non dir niente casta patrimoniale

che io voglio altare ti amooooo

per amare: l’amore è il primo a liberare.

e la vita che ci costringe insieme insieeeeeemeee –la mia continua assenza in una strada percorsa insieme incomunicabile inpronunciabile inesprimibile…-

insieme grrrrehehohahfuhhh

senza libero movimento

se mi ami non hai più speranza.

speranza.

l’amore ci chiede il dovere di fuggir da questa ci-viltà

la maniglia è la chiave di questa civiltà.

amami lib am mamì di me

amami liberati di me liberati di me

Disponibile su Spotify

IlVocifero – “Amorte” (2013)

Se vuoi ti stupisco/con il mio sangue mistoAmorte è un album che sorprende, perché non c’è nulla di analogo nel panorama italiano. Difficile tracciare coordinate musicali di riferimento, forse perché IlVocifero dichiara guerra al genere (parafrasando Nastro Solare) e quindi anche al genere musicale come categoria che incasella e imprigiona. C’è il folk, il rock, il blues, la psichedelia, ci sono gli archi, i fiati, le incursioni elettroniche, i toni colloquiali del cantautorato mischiati all’attitudine e al furore del punk, soluzioni musicali sperimentali e ricercate… tutto s’intreccia senza badare a regole e confini, lasciando che la Passione e la Musica assieme traccino nuovi sentieri, senza rifugiarsi nell’espediente delle strade già battute.

Amorte è una solenne dichiarazione di libertà, a tratti disperata ma sempre fiera, a testa alta. Amorte è una benedizione ed una condanna, è un viaggio zingaro per tutti i coraggiosi che scelgono di guardarsi dentro, esistere e resistere. Dagli inferi al cielo, andata e ritorno. Un giro senza itinerario, ma non senza meta.

Evviva l’anima. E così sia.

(di Elisa Russo)

Distribuito da Audioglobe